CONSULTORIO DIFFUSO DI TORINO

via Morghen 3, Torino
via della Rocca 22, Torino
via Saluzzo 23, Torino
via Eusebio Bava 21, Torino

Sum Torino è una rete di professioniste diffusa sul territorio cittadino. La rete è composta da un’equipe di psicoterapeute specializzate secondo differenti orientamenti teorici che collaborano e lavorano insieme da anni. La multidisciplinarietà dell’equipe costituisce un valore aggiunto, garantendo l’integrazione di molteplici punti di vista, saperi e tecniche di intervento e consentendo una risposta più calibrata sulla domanda delle persone. Gli interventi psicoterapeutici si differenziano per l’orientamento cui si riferiscono e per gli strumenti di intervento, ma tutti si basano imprescindibilmente sulla costruzione di una buona relazione terapeutica basata su un ascolto attivo, empatico, rispettoso e non giudicante.

  • Il bambino è, prima di tutto, un soggetto in evoluzione. Questa va intesa come un processo non lineare, come qualcosa che può seguire tempi e modi diversi per ogni individuo. In questa evoluzione, un ruolo fondamentale è giocato dalle figure adulte di attaccamento che, stando in relazione con il bambino, lo aiutano a costruire una rappresentazione di sé, un contatto con i propri stati corporei ed emotivi, una fiducia di base nella possibilità di comunicarli agli altri e di ricevere da questi cura e aiuto.

    Proprio perché la presenza dell’adulto è così significativa nell’accompagnare lo sviluppo del bambino, il suo coinvolgimento all’interno dell’intervento psicologico o psicoterapeutico sarà di fondamentale importanza, sia perché i genitori sono i “maggiori esperti” dei propri figli e possono quindi fornire informazioni importanti su di lui e sulla sua storia, sia perché la loro collaborazione e coinvolgimento attivo sono rilevanti per l’esito dell’intervento.

    Sappiamo che il bambino può comunicare il proprio malessere secondo modalità differenti: può manifestare delle difficoltà negli apprendimenti a scuola, una fatica accentuata nei momenti di separazione dai genitori, comportamenti oppositivi, aggressivi o di eccessiva chiusura, paure, fobie o ansie che sottendono probabilmente una difficoltà nell’affrontare il percorso di crescita e nel gestire le emozioni complesse che lo accompagnano.

    Con la psicoterapia è possibile aiutare il bambino ad acquisire una maggiore familiarità con il proprio mondo interno e le proprie emozioni, attraverso gli strumenti del gioco e del disegno, canali di comunicazione che egli utilizza spontaneamente per rappresentare vissuti e fantasie che lo abitano, anche inconsapevolmente.

    Il valore dell’intervento precoce è, infine, quello di avere un grande potenziale preventivo rispetto allo strutturarsi, in fasi di vita successive, di condizioni psicopatologiche.

  • L‘adolescenza è un periodo di vita attraversato da importanti cambiamenti di sviluppo fisico, psichico ed emotivo. Fase di passaggio dall’infanzia all’età adulta, è quindi un momento denso di trasformazioni, rischi e potenzialità, che possono mettere il ragazzo di fronte a sfide incognite e nuove complessità.
    Il percorso di maturazione e creazione di una propria identità, così come il bisogno e il timore di una separazione dai genitori, la crescente importanza delle relazioni con i pari, il rapporto con la propria sessualità e corpo e la nascita di una progettualità su di sé rappresentano compiti evolutivi stimolanti ma che possono essere fonte di difficoltà per il ragazzo.
    In questa fase di vita possono quindi presentarsi stati di malessere psicologico ed emotivo: se in parte queste crisi possono essere fisiologiche alla crescita e transitorie, in alcuni casi possono denunciare condizioni di sofferenza anche significativa.
    Quando il disagio viene gestito con modalità disfunzionali che impediscono al ragazzo di evolvere e superare la crisi, può essere utile l‘aiuto di uno psicologo:  che ascolti il giovane e lo accompagni nel processo di conoscenza ed elaborazione di ciò che accade dentro di sé, al fine di rendere questa importante fase di vita un’occasione di crescita ed integrazione di nuove parti di sé.

    Lavorare con l’adolescente significa lavorare con un sistema complesso e in continua evoluzione. Per questo, oltre alla psicoterapia individuale, il Progetto Sum Piemonte offre la possibilità di una presa in carico integrata della famiglia del ragazzo o della coppia genitoriale.

    All’interno del setting psicoterapico vige il segreto professionale che tutela in ogni caso l’adolescente rispetto alla privacy di ciò che condividerà con il suo terapeuta. Di conseguenza, ogni scelta di coinvolgimento di altre figure di riferimento per il ragazzo verrà discussa e concordata con il paziente stesso e valutata alla luce degli obiettivi terapeutici rilevanti per l’adolescente

  • La vita adulta va dalla giovinezza alla vecchiaia, incontrando lungo questo percorso cambiamenti e sfide che toccano ogni aspetto fondante della nostra esistenza: la sfera più intima e identitaria, gli affetti e i legami familiari, il lavoro, il rapporto con il corpo in mutamento, la realizzazione di sé. Ciascuna di queste sollecitazioni richiede di essere affrontata, in un processo di adattamento e di scelta continua, e contribuisce a ridefinire ogni volta la persona che stiamo diventando.

    Si può scegliere di intraprendere un percorso di psicoterapia perché si percepisce malessere, si presentano sintomi che rendono complicata la quotidianità, si è di fronte a situazioni di vita difficili che mettono a dura prova l’equilibrio psicologico. Oppure, si può scegliere di intraprendere un percorso perché si sente il desiderio di conoscersi meglio, si desidera approfondire la propria storia, cercare di rispondere ad interrogativi e curiosità sulla propria persona.

    Ogni percorso è unico e personale, in quanto basato sulla soggettività dell’individuo.

    Lo psicoterapeuta è un professionista che accompagna la persona all’interno del percorso di conoscenza di sé, costruendo un clima di sicurezza e fiducia, una base sicura.

    Il fine ultimo della psicoterapia è migliorare la qualità della vita, aiutare a far fronte alle difficoltà della vita in modo adattivo, formulare un proprio senso di identità consapevole, nel rispetto delle proprie fragilità e potenzialità.

     

  • Il rapporto di coppia è un sistema complesso di relazioni che si intersecano su diversi piani e che coinvolgono numerose sfere della vita dell’individuo. La vita di coppia viene influenzata dalle relazioni con le famiglie d’origine, dal tipo di professionalità, dagli accordi economici più o meno espliciti, dalle amicizie o dalle scelte riguardanti il modo di utilizzare il tempo libero, dalla eventuale presenza di figli o ex coniugi e da molti altri fattori.  Alcuni eventi di vita possono generare sofferenza e incomprensioni tra i partner.

    La terapia di coppia diventa l’intervento elettivo quando uno o entrambi i partner sperimentano un malessere duraturo che sembra insuperabile e i tentativi autonomi non sono sufficienti ad appianare le difficoltà. L’obiettivo è quello di creare uno spazio fisico e mentale per riflettere sulle proprie difficoltà, conflitti e nuclei di sofferenza, attraverso una profonda conoscenza delle dinamiche intrapsichiche, relazionali e storiche che compongono il patto tra i due soggetti.

    In questo spazio terapeutico ci si confronta per identificare e condividere gli obiettivi del percorso, mettere a fuoco le criticità che rendono inefficace la comunicazione e ad appropriarsi di modalità di relazione con l’altro che promuovano il cambiamento. Questi passaggi, consentono di superare la fase del conflitto o anche, in alcuni casi, di accompagnare i membri della coppia alla difficile decisione di separarsi dopo aver però esplorato attentamente questa possibile scelta, alla luce di una maggiore consapevolezza di sè e del rapporto.

    La terapia di coppia mira a creare uno spazio di comunicazione differente da quello abituale, promuovendo un ascolto profondo dell’altro e la possibilità di affrontare problemi e temi insieme.

  • Essere genitori non è mai stato un compito facile ma in un’epoca complessa e di rapidi cambiamenti sociali e tecnologici risulta a volte ancora più arduo. Può accadere che gli adulti si sentano smarriti di fronte a nuove sfide o a un clima incerto, tipico del nostro tempo e amplificato dalla pandemia di Covid 19. Altre volte momenti di vita difficili personali o di coppia possano minare la sicurezza del genitore, altri segnali di sofferenza di bambini e ragazzi possono portare gli adulti a una necessaria riflessione su come affrontare tali difficoltà.

    Il presupposto degli interventi sulla genitorialità vede il benessere dei figli strettamente connesso a quello degli adulti di riferimento. I genitori hanno inevitabilmente una maggiore responsabilità nel rapporto con i figli e pertanto risulta necessario talvolta riflettere con l’aiuto di un terzo su cosa sta accadendo. Al contempo i genitori sono la principale risorsa dei figli e in tale ottica occorre, soprattutto nei momenti di crisi, potenziare e sostenere tale imprescindibile funzione.

    Gli interventi sulla genitorialità possono avere innumerevoli format, a partire dal singolo incontro di consultazione a cicli di intervento più focalizzati. Possono inoltre riguardare il singolo, la coppia genitoriale o tutte le figure che rivestono la funzione di adulto di riferimento.

  • La famiglia può essere definita come un “sistema interattivo aperto” formato dalle persone che la compongono, dalle loro caratteristiche personali, dalle caratteristiche delle loro relazioni e dagli scambi e relazioni di esse con il contesto sociale di appartenenza.

    Ogni famiglia è unica e ha una sua storia peculiare e specifica. Quasi come una persona singola, ha propri cicli di vita, ed è sottoposta a eventi esterni e interni che la trasformano.

    A volte gli equilibri famigliari entrano in crisi e si vivono difficoltà dalle quali non si riesce ad uscire oppure il disagio di un componente che sia adulto, bambino o adolescente, impatta sul benessere familiare.

    In queste situazioni, la terapia familiare si offre come strada di ricerca di un nuovo benessere attraverso la partecipazione di tutti i componenti del nucleo.

    L’intento è di capire insieme come la storia delle relazioni all’interno della famiglia possa aver portato ad una situazione di blocco, di sofferenza, di incomprensioni, ed eventualmente alla presenza di un sintomo in uno dei membri della famiglia.

    L’equipe di Sum non considera un familiare “malato” e gli altri “sani”, ma considera tutti i membri della famiglia come persone in difficoltà, intrappolate in una situazione di reciproco disagio che mantiene i problemi, le difficoltà o il sintomo, per quanto ciò faccia soffrire tutti, e nonostante gli sforzi di ciascuno.

    Gli incontri con la famiglia, condotti da 2 terapeuti, hanno lo scopo di sbloccare le situazioni di reciproca incomprensione, di valorizzare le risorse dei singoli e della famiglia, di permettere alla famiglia di riprendere un positivo cammino evolutivo in cui i figli possano emanciparsi e trovare la propria strada e la coppia possa trovare un nuovo e positivo equilibrio dopo aver svolto il ruolo genitoriale.

  • La sessualità è una dimensione fondante dell’esperienza umana e come tale è in continua evoluzione: viene sollecitata dalla nostra vita interiore, dalle sfide evolutive, relazionali e sociali che incontriamo e, parallelamente, è un motore che ci offre una chiave di lettura più profonda e intima del nostro corpo che cambia, delle emozioni che ci scuotono, delle relazioni che intessiamo e del significato che diamo alla nostra vita.

    La maturità sessuale consiste nel saper vivere pienamente la propria età, gustandone le gioie e affrontando le difficoltà che comporta: non si tratta di un punto di arrivo raggiunto una volta per tutte quanto piuttosto della capacità di un cambiamento continuo alla ricerca di un nuovo e migliore equilibrio di sensazioni, emozioni, desideri e affetti. Che si tratti un bambino di 5 anni alle prese con l’esplorazione di sé e dell’altro o di un adulto di 60 che fa fronte ai cambiamenti del proprio corpo e alle sfide dell’intimità, possiamo sempre lavorare per muoverci verso una maggior consapevolezza e rispetto, verso scelte e azioni coerenti con il nostro sentire.

    La consulenza sessuologica si costituisce quindi come un accompagnamento verso una serena accettazione delle proprie emozioni sessuali e lo sviluppo di una sessualità integrata, consapevole e rispettosa di sé e dell’altro.

    L’obiettivo, stabilito in fase iniziale, può riguardare la consapevolezza del proprio funzionamento per permettersi una più libera e profonda esperienza del desiderio e del piacere sessuale, l’ampliamento della conoscenza di sé e di sé con l’altro allo scopo di aumentare la libertà di espressione della persona, il confronto con il terapeuta su alcune aree critiche della sessualità di coppia, dell’emotività ad esse connessa e delle dinamiche relazionali, fino alla presa in carico e al trattamento di disfunzioni sessuali ormai consolidate.

    Il percorso si articola in modo armonico sulla base delle necessità espresse dalla persona e si può costituire come un intervento psicoeducativo, una consulenza esplorativa, una psicoterapia mansionale integrata (TMI) o una psicoterapia focalizzata sul sintomo. Può essere rivolta al bambino o al suo genitore, all’adolescente o all’adulto, alla coppia o al singolo.

  • Il gruppo è uno strumento che offre la possibilità di far chiarezza sulle proprie emozioni, per dipanare i pensieri, talvolta aggrovigliati, e recuperare una visione più oggettiva della realtà. Attraverso la condivisione delle proprie difficoltà ed il confronto con gli altri partecipanti, ognuno può infatti analizzare le situazioni problematiche, arricchendo la propria esperienza con altri possibili punti di vista e prospettive.

    L’equipe del Progetto Sum propone, tra i suoi servizi, percorsi di psicoterapia di gruppo,  in cui è possibile fare nuovi inserimenti durante tutto l’anno. È necessario contattare il Centro per verificare se vi siano gruppi attivi o in fase di costruzione e per fissare un colloquio conoscitivo individuale.

    La psicoterapia di gruppo offre l’opportunità a ciascun partecipante di osservare le proprie modalità di relazione e di funzionamento, individuando quelli che sono i ruoli giocati, le aspettative, le risorse e le difficoltà che si sperimentano talvolta nella relazione con l’altro.

    Nell’esperienza relazionale all’interno del gruppo, ognuno, attraverso la condivisione, lo stare, l’ascoltare e risuonare con le storie degli altri, potrà dunque esplorare il proprio mondo interno, per raggiungere una maggior consapevolezza di sé e del suo funzionamento, contribuendo così ad una crescita personale e al raggiungimento di forme più mature di relazione sia con il gruppo che con se stessi.

DOTT.ssa ELENA SCAPOLLA

Psicologa e Psicoterapeuta a orientamento Cognitivo Costruttivista, Sessuologa Clinica, Master di perfezionamento in Psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza (Albo degli Psicologi del Piemonte n. 5798).

Dal 2013 è assistente universitaria presso la Facoltà di Psicologia Iusto Rebaudengo in affiancamento al Prof. Ivan De Marco.

Dal 2015 entra a far parte dell’equipe psicologica di ARIA, Centro d’Ascolto per adolescenti e giovani della Città di Torino. Nel 2018 diventa consulente famigliare presso il Centro Relazioni e Famiglie, occupandosi in particolare del supporto a nuclei ad alta conflittualità. Negli stessi anni collabora con una Cooperativa di Torino occupandosi di progettazione e coordinamento di servizi a valenza sociale rivolti a famiglia, giovani o cittadini in condizione di fragilità.

Approfondisce da anni tematiche LGBT+ e questioni che riguardano la sfera del desiderio e del piacere sessuale, in percorsi e progetti volti a promuovere il benessere e una cultura di pari dignità e diritti.

Riceve presso lo studio in via Morghen 3 a Torino.

Elena Scapolla.Curriculum

DOTT.ssa ELISA CERAVOLO

Psicologa e Psicoterapeuta iscritta all’albo del Piemonte N°6291.
Specializzata in Psicoterapia ad orientamento Psicoanalitico presso la scuola Spp di Milano. Completa la sua formazione un lungo percorso di analisi personale.
Si occupa di psicoterapia individuale dell’adolescente, del giovane e dell’adulto e di psicoterapia delle psicosi.
Dal 2011 al 2015 lavora per la Cooperativa Il Margine di Torino nell’ambito della salute mentale, dove consolida la formazione clinica su depressione, disturbi di personalità, schizofrenia, disturbi psicotici, lavorando in sinergia con i centri di salute mentale. Matura anni di esperienza nel campo clinico-forense sia presso la casa circondariale di Torino che in affiancamento al lavoro peritale per il Tribunale. Nel 2016 viene nominata esperta del Tribunale di Sorveglianza di Firenze per il triennio 2017/2019. Dal 2015 entra nell’équipe di Aria centro di ascolto per adolescenti e giovani del Comune di Torino dove si occupa di colloqui individuali lavorando in sinergia con la rete pubblica e associativa del territorio.
Riceve in via della Rocca 22, 10125 Torino

Elisa Ceravolo.Curriculum

http://www.relazioneterapeutica.it

DOTT.ssa GIUDITTA SEASSARO

Psicologa e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico (Albo degli Psicologi del Piemonte n° 8218), specializzata presso Area G – Scuola di psicoterapia a orientamento psicoanalitico per adolescenti e adulti, con sede a Milano.

Socia di Area G Associazione.

Dal 2017 collabora con l’Associazione Area G Onlus di Torino, nell’ambito del “Progetto Incidenti”, volto a offrire un ascolto a ragazzi tra i 16 e i 24 anni che attraversano un momento di blocco emotivo, che li ostacola sul piano scolastico, lavorativo o relazionale.

Dal 2017 al 2020 ha lavorato come psicologa e tutor nell’ambito dei Disturbi dell’Apprendimento, partecipando anche a un gruppo di intervisione a cadenza mensile con colleghi esperti.

Dal 2019 lavora come psicologa clinica presso il Centro medico Mens CPZ di Torino, dove collabora nella gestione di un servizio dedicato all’adolescenza, genitorialità e giovane età adulta oltre che dello sportello d’ascolto psicologico “Ad alta voce”, rivolto alle donne e alla loro complessità.

Svolge infine attività libero professionale a Torino e Milano con bambini in età scolare, con adolescenti, giovani adulti e adulti.

Riceve presso lo studio di Via Eusebio Bava 21, Torino.

Giuditta Beatrice Seassaro.Curriculum

DOTT.ssa GIORGIA BARTOLINI

Psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo Costruttivista, Sessuologa Clinica, Level 1 Training in EMDR. (Albo Psicologi Piemonte N° 6250)

Collabora con enti pubblici e privati in qualità di psicoterapeuta, offrendo terapia individuale e di coppia per adolescenti ed adulti. Dal 2016 fa parte dell’équipe di Aria – Centro di Ascolto per adolescenti e giovani del Comune di Torino.
Sessuologa clinica, coopera con ostetriche e ginecologi per la promozione del benessere femminile e la riabilitazione da disturbi della sfera sessuale.

Si occupa di formazione, conducendo corsi in qualità di docente dedicati ad operatori sanitari di diverse realtà ospedaliere di

Torino (Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna, Ospedale Molinette, C.T.O.) e ad educatori e allenatori sportivi presso AICS – Torino.
Matura esperienza come ricercatrice, collaborando negli anni con la  Fondazione Don Carlo Gnocchi – ONLUS (2010-2016) e recentemente (2019) con il Comune di Torino e il Museo Ettore Fico all’interno del progetto SCROLL!

Riceve in via Saluzzo 23 a Torino.

Giorgia Bartolini.Curriculum

DOTT.ssa ROBERTA MICHELAZZO

Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento Sistemico-Relazionale, specializzata presso la sede torinese del Centro Milanese di Terapia della Famiglia (CMTF) secondo il modello teorico del Milan Approach (Albo degli Psicologi del Piemonte n. 8276).

Nel contesto dello studio privato si occupa di sostegno psicologico e psicoterapia, nello specifico attraverso percorsi individuali, sostegno alla genitorialità, percorsi di coppia e familiari, attraverso un approccio che si propone di creare un contesto di ascolto dove incrementare le capacità di dialogo tra individui e condurre ad una nuova prospettiva.

Dal 2019 ad oggi lavora come psicologa nell’ambito del Progetto Aria del Comune di Torino nel Centro d’Ascolto rivolto a ragazzi dai 14 ai 21 anni, dove si è occupata di percorsi di sostegno psicologico per ragazzi e accoglienza, ricoprendo il ruolo di referente per il lavoro di equipe multidisciplinare tra psicologi, educatori ed animatori afferenti al servizio.

Riceve presso lo studio di Via Morghen 3, a Torino.

Roberta Michelazzo Curriculum

DOTT.ssa LAURA MOLINAR

Psicologa psicoterapeuta,specializzata in psicoterapia gruppoanalitica presso la Scuola C.O.I.R.A.G di Torino (Albo degli Psicologi del Piemonte n. 6089).

Si occupa di psicoterapia dell’adolescente, del giovane e dell’adulto, in setting individuale e/o gruppale, e di consulenza genitoriale.

E’ socia allieva di Arpa (Associazione per la Ricerca di Psicologia Analitica, Junghiana).

Parallelamente all’attività clinica privata, dal 2016 fa parte dell’equipe di Aria, Centro di Ascolto per adolescenti del Comune di Torino, occupandosi di percorsi di sostegno psicologico individuali e conducendo gruppi di parola per ragazzi con difficoltà relazionali.

Riceve presso lo studio di Via Morghen 3, a Torino.

Laura Molinar.Curriculum

DOTT.ssa ELENA COFANO

Psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico familiare, specializzata alla scuola Mara Selvini Palazzoli, sede di Torino (Albo degli Psicologi del Piemonte n.6882).

Si occupa di percorsi di consulenza, sostegno e psicoterapia familiare, di coppia e individuali, in particolare con adolescenti e giovani. Il lavoro clinico parte dal presupposto che ciascun essere umano si muove nel mondo facendo del suo meglio con gli strumenti che ha acquisito nella traiettoria di ciò che desidera divenire, immerso in relazioni sociali.

Dal 2016 collabora con Aria, centro di Ascolto per adolescenti e giovani del Comune di Torino.

Dal 2018 al 2020 è stata consulente del Centro Relazioni e Famiglie del Comune di Torino.

Dal 2020 collabora con il Centro Zefiro di Moncalieri in qualità di terapeuta familiare.

Riceve in via Morghen 3, Torino (zona piazza Bernini).

Elena Cofano.curriculum

DOTT.ssa PAOLA ISABELLO

Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento Sistemico-Relazionale (Albo degli Psicologi del Piemonte n.6051), specializzata nel 2015 presso la sede torinese del Centro Milanese di Terapia della Famiglia (CMTF) secondo il modello teorico del Milan Approach.

Attualmente Assistente alla Didattica e Tutor presso tale Centro formativo.

Dal 2015 Coordinatrice del progetto e dell’equipe psicologica del Progetto Aria del Comune di Torino e del relativo Centro d’Ascolto rivolto a ragazzi dai 14 ai 21 anni.

Dal 2010 al 2020 socia di una Cooperativa Sociale di Torino, si è occupata di ideazione e sviluppo di progetti in ambito educativo, sociale e socio-sanitario con un’attenzione particolare alla fascia di età adolescenziale e ai contesti relazionali di crescita delle persone.

Dal 2016 al 2020 Consulente Famigliare per il Centro Relazioni e Famiglie del Comune di Torino.

Dal 2018 affianca al lavoro nel sociale e nei servizi pubblici, la professione clinica in studio privato a Torino (zona Piazza Bernini) e a Cuneo (zona Stazione Ferroviaria) dove offre percorsi di consulenza, sostegno psicologico e psicoterapia individuale, di coppia e famigliare.

Riceve presso lo studio di via Morghen, 3  Torino

Paola Isabello.Curricculum

http://www.paolaisabello.it

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